RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

 

Per un corretto rapporto educativo è compito dell'insegnante conquistare la fiducia delle famiglie ciò comporta collaborazione, cooperazione, rispetto dei ruoli atti a favorire un progetto comune per lo sviluppo positivo del bambino.

Le insegnanti,devono conoscere i bambini,le loro abitudini,per migliorare ed adattare la proposta educativa didattica ai bambini con i quali si ritrovano ad insegnare.

È necessaria una collaborazione tra scuola e famiglia per uno sviluppo armonico dei bambini, dove è possibile ci deve essere unità nell'agire, nel proporre, nel portare avanti gli stessi obbiettivi.

 

 

Questi rapporti si concretizzano nei seguenti momenti:

 

SCUOLA- APERTA: nel mese di giugno si invitano i genitori dei bambini nuovi iscritti per una visita alla scuola, in orario scolastico, mentre nel mese di dicembre l'iniziativa è aperta ai genitori dei bambini anticipatari che inizieranno la scuola a gennaio; l’iniziativa consente di instaurare i primi rapporti con le famiglie.

ASSEMBLEA NUOVI ISCRITTI: si svolge all’inizio dell’anno scolastico e vengono illustrati il Regolamento dell’Istituto, le Carte dei Servizi ed inoltre vengono fornite informazioni sull’organizzazione della scuola e dei primi giorni d’inserimento. Viene resa pubblica la formazione delle sezioni.

ASSEMBLEA GENERALE DEI GENITORI (votazioni): si svolge nel mese di ottobre ed è aperta a tutti i genitori dei bambini iscritti frequentanti da settembre. 

Successivamente nelle singole sezioni si tiene un momento di verifica dell’inserimento. Si procede poi con le votazioni per l’elezione dei rappresentanti dei genitori per il Consiglio di Intersezione.

CONSIGLIO DI INTERSEZIONE: si riunisce tre volte l’anno. In questa sede si verifica l’andamento delle attività e si ha modo di mettere in atto la concreta collaborazione con le famiglie. I genitori rappresentanti per loro iniziativa possono stilare un foglio informativo, una sorta di verbale per portare a conoscenza tutti i genitori dell’esito dell’incontro. Tale strumento favorisce la possibilità di coinvolgere tutte le famiglie nelle decisioni della scuola.

COLLOQUI INDIVIDUALI: si effettuano due volte l’anno, nei mesi di dicembre e maggio. In caso di bisogno o necessità sia la famiglia che la scuola, possono richiedere colloqui individuali durante il corso dell'anno. Il colloquio rappresenta una preziosa fonte di informazioni e reciproci aggiornamenti sull’andamento del bambino. I colloqui vengono preparati con particolare attenzione, le insegnanti si confrontano, dopo aver attentamente osservato i bambini stendono un profilo su ciascuno.

FESTE: in alcuni momenti dell’anno potranno essere organizzate feste che permetteranno la partecipazione, anche attiva, delle famiglie e che favoriranno la conoscenza reciproca tra insegnanti e genitori e consolidano il rapporto collaborativo tra le due istituzioni.

 

ACCOGLIENZA E RICONGIUNGIMENTO: ogni insegnante gestisce quotidianamente le relazioni con i genitori in questi preziosi momenti che con poche parole, nel rispetto di tutti i bambini, stabilisce un rapporto di fiducia con le famiglie, strumento per realizzare il Patto Educativo, finalizzato a garantire continuità fra l' educazione della scuola e quella della famiglia.